Info H.E.R.O.es

Fan base: Non stabilita
Nazionalità: Italiana
Nome: Raffaele (cognome sconosciuto)
Età: Circa 30 anni (non confermato)
Altezza: 1.95 metri
Stato attuale:vivo e attivo
Segni Particolari:

Raffaele ha mostrato più e più volte segni di instabilità mentale, sembra che presenti segni di disturbo post traumatico da stress, sbalzi d'umore, crisi d'identità e istintivo rigetto delle pietanze a base di carne. Raffaele indossa costantemente un velo di seta bianca attorno alla vita, anche sopra ad altri vestiti. All'attivazione dei suoi poteri, la testa di Raffaele viene adornata da un'aureola luminosa e i suoi occhi si accendono di una luce fiammeggiante.


Poteri

in un ipotetico riferimento all'omonimo arcangelo della salute, il corpo di Raffaele rasenta la perfezione, dotandolo di una forza incredibile e rapidità inumana congiunta ad un'immunità a malattie e infezioni. L'H.E.R.O. è anche in grado di volare e corazzare i propri organi vitali, ma attingere a questi poteri sembra consumare la sua forza fisica.


Immagini

L’antieroe di Roma, Raffaele è uno dei membri più dubbi del neonato gruppo degli Eroi Amatoriali.

Avvistato per la prima volta mentre lasciava in volo le catacombe di Priscilla coperto solo con un gonnellino di seta alla vita, le origini di questo vigilante sono completamente sconosciute, e nonostante l’enorme mole e il fatto che agisca senza alcuna maschera nessuno finora è riuscito ad verificarne l’identità.

 

Non c’è niente su di lui, nessun registro contiene dati che lo riguardino, persino i programmi di riconoscimento facciale non hanno trovato niente di affidabile, e i programmi per il riconoscimento della voce hanno riscontri impossibili, alcuni pensano che ci sia il compagno Carbanak dietro a questa mancanza di informazioni. Chiunque sia questo Raffaele, ha nascosto la sua identità magnificamente, è come se lui non fosse esistito fino a quella notte, nel 12 febbraio.”

-Dichiarazioni da un informatore anonimo nella polizia che dichiarò di far parte delle indagini sugli eventi del 12 febbraio 2014.

 

La sua seconda apparizione coincide con la sua prima comparsa al seguito degli Eroi Amatoriali, quando il gruppo venne fotografato e ripreso lasciare le sopracitate catacombe. Raffaele in particolare era coperto di sangue, con fori di proiettile lungo gli abiti sudici e un singolo proiettile appiattito contro la fronte, mentre portava in braccio una ragazza emaciata e coperta di seta.

In seguito alla scoperta dell’omicidio multiplo avvenuto nelle catacombe, Raffaele verrà ritenuto il principale responsabile dall’opinione pubblica a causa del suo stato nelle immagini che si diffusero per l’internet, sebbene le forze dell’ordine indicarono l’intero gruppo come responsabile.

 

…E questi se ne sono usciti co’ ‘sta donnina in braccio e tutti coperti di sangue, qualcuno ha chiamato la polizia e quando so’ arrivati han detto a tutti di andar via, io sono rimasto per un po’ però e ricordo che continuavano a portar via sacchi pe’ i morti.”

-Testimonianza di uno dei presenti all’uscita degli eroi amatoriali dalle catacombe di Priscilla, nel 12 febbraio 2014.

 

In seguito, presumibilmente con l’aiuto di Carbanak, Raffaele ha preso possesso del canale Herotube “MaxTV”, precedentemente appartenuto al defunto Massimo Fieretti, rendendolo la sua personale piattaforma per comunicare con i cittadini di Roma. Questa regolare comunicazione ha anche reso evidente la precaria salute mentale di Raffaele, danneggiando ulteriormente la sua immagine pubblica. Dai video caricati Raffaele mostra un’attitudine seria e autoritaria, occasionalmente esplodendo in scatti d’ira rivolti verso la criminalità di Roma. In diversi video l’H.E.R.O. definisce il canale suo e alterna il vero nome con il nome del precedente proprietario del canale Massimo, lasciando interdetti anche i sostenitori degli eroi amatoriali.

 

Sebbene L’H.E.R.O. in sé non si sia mai espresso al riguardo, una popolare teoria su internet afferma che Raffaele non sarebbe il vero nome del vigilante, e che invece sarebbe un riferimento a qualcosa. Secondo teorie meno popolari il nome si riferirebbe all’omonimo arcangelo della medicina e della salute, supponendo che sia collegato all’incredibile fisico e salute del superumano.

 

Dal giorno della sua prima apparizione, Raffaele ha ricevuto condanne e minacce in diverse occasioni, in particolare:

  • L’organizzazione “Mamme unite per i giovani” intimò all’H.E.R.O. di costituirsi per i suoi crimini, accusandolo di essere un pericolo e un cattivo esempio per i bambini, e prontamente presentò una petizione di 42 firme alla polizia per spronare il suo arresto;
  • Lo psicologo Ignazio Scovola, ospite del programma televisivo “La mente criminale”, programma che analizza delitti e scandali, diagnosticò al vigilante un caso di disturbo post traumatico da stress da un evento ignoto della sua infanzia, e ipotizzò una tendenza ad imitare persone più popolari e amate di lui come risposta a tutto l’odio ricevuto dal pubblico sulla base dei suoi curiosi atteggiamenti riguardo al canale Herotube “MaxTV”;
  • Lo youtuber “Nimbus92” condannò Raffaele accusandolo di essere “un folle psicotico che sta insultando la memoria di un caro amico” in riferimento alle sue attività sul canale Herotube “MaxTV”.

Avvistamenti

12 febbraio 2014:

  • Attorno alle 2:00 del mattino viene avvistato un H.E.R.O. coperto solo con un velo bianco e dagli occhi scintillanti volare dalle catacombe di Priscilla verso il centro cittadino.
  • Nel pomeriggio vengono visti per la prima volta gli eroi amatoriali al completo uscire dalle catacombe di Priscilla  feriti e coperti di sangue, portando una giovane ragazza anoressica verso un'auto per poi sparire nuovamente. Le ricerche della polizia riveleranno i corpi di circa dieci persone all'interno delle catacombe, tra cui si ritrova il cadavere di Antonio Spigola stesso. Questo evento segnerà anche la prima occasione in cui viene accertata la partecipazione degli eroi amatoriali in un vero e proprio omicidio.

16 febbraio 2014:

  • Nel canale di hero-watching ormai semi-abbandonato del defunto Massimo Fieretti compare un video denominato solo "Messaggio", in cui si sente la voce di Carbanak dare l'ok a Raffaele, prima che questo porti un messaggio di minaccia alla piccola e grande criminalità di Roma. Seguiranno pubblicazioni irregolari di video, principalmente di Raffaele e Carbanak, in cui Raffaele definirà il canale come proprio, occasionalmente definendosi come "Massimo", per poi correggersi. Raffaele verrà più volte accusato di essere folle, un pericolo per il pubblico e un insulto alla memoria dell'originale proprietario del canale Massimo Fieretti, ma l'H.E.R.O. non risponderà mai direttamente alle accuse e critiche.

8 aprile 2014:

  • Gli eroi amatoriali compaiono brevemente a Milano per ragioni sconosciute, sventando l'attacco di un criminale superumano collaborando con l'H.E.R.O. locale Calibro. In seguito al combattimento, Calibro inviterà gli eroi amatoriali a lasciare la città, ritenendoli un pericolo per la sicurezza dei cittadini. Raffaele reagirà molto male alla richiesta dell'eroe milanese, e dei video lo mostrano chiaramente alzare la voce contro di lui prima di andarsene.

12 marzo 2015:

  • Raffaele interviene in soccorso di Praetorian, vittima di un'imboscata da parte di criminali legati al traffico di Connettore Z.
    Assieme i due H.E.R.O.es ribaltano le sorti dello scontro e danno inizio ad un massacro, mentre le forze dell'ordine bloccano ogni accesso alla piazza in cui si sta svolgendo la battaglia. La sparatoria durerà alcune ore con svariati momenti di stallo, ma alcuni dei momenti salienti tratti dalle telecamere sono:

    • Dopo aver abbattuto diversi criminali, Pretorian è spinto a rifugiarsi dietro un'automobile dall'arrivo di un furgone da cui sporgono due mitragliatori, portando ad una prima impasse di alcuni minuti, prima che il vigilante scatti ad un'altra copertura, proteggendosi con lo scudo;
    • La sparatoria si ferma per alcuni istanti quando un motorino si schianta contro due criminali coinvolti e Raffaele, atterrando, si affianca a Praetorian. I due si scambiano poche parole prima di riprendere il combattimento;
    • Raffaele riesce a fornire copertura a Praetorian grazie alla sua pelle corazzata, sebbene accusi alcuni colpi da arma da fuoco. Approfittando della distrazione, Praetorian scatta di lato e ribalta una delle macchine dei criminali con la sua forza sovrumana;
    • La situazione entra in una nuova fase di stallo quando da un'automobile scende un uomo che, urlando, scatena esplosioni e raggi di energia luminosa dagli occhi, tranciando in due un veicolo abbandonato e mancando di poco Raffaele, che si rifugia immediatamente dietro una parete. I due vigilanti si scambiano poche frettolose parole prima di rifugiarsi in un edificio. Diversi criminali gli corrono dietro;
    • Raffaele appare per un istante dal soffitto di un edificio e scaraventa un pezzo di mobilio verso il criminale superumano, ma questo distrugge l'oggetto con un'esplosione e colpisce con un raggio di luce il petto di Raffaele, che inizia a sanguinare copiosamente. Praetorian salva il compagno di battaglia attirando l'attenzione dei criminali, sparandogli contro con la sua pistola;
    • Dopo alcune ore di veloci combattimenti da un edificio all'altro, momenti di stallo mentre i criminali cercano di riorganizzarsi e due tentativi falliti della polizia di intervenire, Raffaele balza fuori da una finestra e si schianta contro un furgone, attirando il fuoco dei nemici. Prima che il criminale H.E.R.O. abbia modo di reagire, Praetorian gli corre contro comparendo da un edificio poco distante e con un colpo di scudo lo scaraventa contro la vetrina di un negozio, sfondandola. Segue una rapida azione congiunta dei due vigilanti che mette fine al sanguinoso scontro, i pochi superstiti che tentano di scappare vengono intercettati dalla polizia o dal gruppo di vigilanti degli “Eroi amatoriali”, che giunge sul posto.
  • In seguito alla violenta battaglia le forze dell'ordine accerteranno due feriti civili, tre feriti e trentasette morti criminali e almeno cinquantamila euro di danni a edifici, veicoli e proprietà pubbliche.

16 marzo 2015:

  • Poco dopo la mezzanotte vengono segnalati rumori preoccupanti provenire da un magazzino nella zona industriale di Roma. La polizia scoprirà un massacro di almeno una decina di persone, oltre ai resti bruciati di diverse casse di Connettore Z;
    le telecamere a circuito chiuso riveleranno Praetorian e Raffaele come responsabili di una fulminea e violenta retata.

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