Info H.E.R.O.es

Fan base:Inizialmente la fanbase di Calibro era costituita da poche centinaia di persone, perlopiù attivisti che si battevano per l'uguaglianza sociale e per i diritti dei lavoratori. In seguito al suo incontro con Captain Amazing, i fan di Calibro sono duplicati, seppur restando ancora in numero scarso rispetto alla maggior parte degli H.E.R.O.es.
Nazionalità:Italiana e, se i sospetti delle autorità dovessero rivelarsi fondati, anche pakistana
Nome:Sconosciuto. Ci sono diverse persone sospettate di essere Calibro, uno dei principali sospettati, sebbene senza prove, è Ishmael Bilal, un attivista di origini pakistane, di 26 anni e con una protesi metallica alla mano destra. Sebbene presenti evidenti differenze da calibro, come la forma fisica, il modo di parlare e la diversità estetica della protesi dalla mano metallica dell'H.E.R.O., il signor Bilal presenta troppe coincidenze per essere escluso dalla lista dei sospettati.
Età:Si pensa tra i 25 e i 30 anni
Altezza:circa 1.75m
Stato attuale:vivo e attivo
Segni Particolari:

La mano destra di calibro pare coperta da placche metalliche, ma chi lo ha visto abbastanza da vicino esclude che si tratti di una protezione artificiale, affermando invece che si tratti proprio della sua mano, presumibilmente mutata da un qualche effetto collaterale che ha accompagnato l'ottenimento dei suoi poteri.


Poteri

L'intero corpo dell'H.E.R.O. può assumere la forma di varie armi da fuoco, solitamente pistole.


Immagini

Calibro e Captain Amazing

Calibro stringe la mano a Captain Amazing, 22/03/2014.

L’H.E.R.O.  denominatosi come Calibro è un mistero. Comparso nella città di Milano, l’anonimo vigilante si è definito il protettore della città e dei diritti di ogni persona, promuovendo con i suoi discorsi l’uguaglianza tra le persone ed il rispetto dei lavoratori. Calibro non ha un gruppo di fan molto numeroso quando paragonato ad altri super-umani, ha però attirato le attenzioni di attivisti da tutta la penisola, che elogiano le sue dichiarazioni e i suoi ideali. Il resto del mondo è, tuttavia, ancora dubbioso delle buone intenzioni dell’H.E.R.O.: molte persone sono spaventate dal suo potere, facilmente pericoloso per l’incolumità altrui, mentre altri dubitano della sincerità delle sue parole e speculano sulle sue vere motivazioni, arrivando ad accusarlo di essere un agente del governo, intenzionato a promuovere il mercato delle armi attraverso l’immagine di un eroe. Calibro si è prontamente difeso da queste accuse rinnovando il suo giuramento di proteggere Milano e promettendo alla città di dimostrare la sua buona fede, continuando ad aiutare i bisognosi e combattere i criminali e i corrotti.

Calibro riuscì a farsi conoscere oltre la penisola italiana solo dopo aver fermato un grosso traffico di armi ed esplosivi diretti negli USA, dove, secondo le prove fornite dall’H.E.R.O., sarebbero stati adoperati per compiere una lunga serie di attentati terroristici nella città di New York. Calibro non ricevette nessun riconoscimento ufficiale per la sua impresa, ma vinse la simpatia di chi, nell’internet, si era interessato alla notizia, guadagnando fan e appoggio nel suo desiderio di uguaglianza e pari diritti. Tuttavia, i pochi elogi guadagnati dall’H.E.R.O. furono sufficienti ad attirare l’attenzione degli Amazing Men of America, in particolare del suo leader, Captain Amazing, che si presentò a Calibro proprio nel mezzo di uno dei suoi discorsi. L’eroe americano si congratulò con Calibro per il buon lavoro svolto, ringraziandolo, a nome degli Stati Uniti, per aver contribuito alla difesa degli USA dal terrorismo. I due H.E.R.O.es si strinsero la mano davanti alle telecamere dei pochi presenti ad assistere alla scena, rendendo noto al mondo il merito, per quanto piccolo, del vigilante italiano.

Calibro è un membro del gruppo di vigilanti dei Valorosi, assieme ai compagni Yokai e l’Uomo Alcolico.

Le forze dell’ordine stanno ancora indagando sulla vera identità dell’H.E.R.O., per il momento arrivando solo a dei sospetti.

Avvistamenti

Calibro sembra essere comparso per la prima volta nel 30 gennaio 2014, davanti alla Chiesa di S.Maria Assunta, dove la polizia fu mandata a indagare una serie di rumori fra cui si distingueva il suono di svariate armi da fuoco e urla. Una volta arrivate sul posto, le forze dell'ordine trovarono uno dei preti della chiesa, ferito da gravissime ustioni su tutto il corpo, un'anziana signora, che affermò di aver visto l'accaduto, e Ishmael Bilal, un fattorino di origini pakistane che affermò di aver prestato i primi soccorsi al prete e di essere lì per caso. L'anziana donna accennò ad un uomo dai tratti nascosti dall'ora tarda e la cui mano mutava continuamente forma, illuminandosi con frequenti spari provenienti dalla mano stessa. La presenza del signor Bilal sul luogo della presunta prima apparizione di Calibro ha portato le forze dell'ordine a inserirlo nella lista dei sospettati. Dopo la sua prima comparsa Calibro venne avvistato frequentemente in giro per la città, interrompendo atti criminosi e sventando diversi tentativi di furto e rapina. Alla richiesta di informazioni da parte di una giornalista, l'H.E.R.O. si è dichiarato, citando testualmente, "Il protettore della città, dell'uguaglianza e dei diritti di ogni persona" , giurando di proteggere la città di Milano dal crimine e dalla corruzione. Questo sarà solo il primo dei molti discorsi che l'H.E.R.O. concederà ai media, mantenendo però la propria immagine sempre nell'anonimato.

Il 5 febbraio un uomo in tuta omniplast e con una mano metallica viene visto davanti alla chiesa di S.Maria Assunta, assieme a una donna dal volto coperto. I due, sul punto di combattere, uniscono le forze per fermare il tentativo, da parte di tre criminali locali, di vandalizzare e saccheggiare la chiesa. Sconfitti i delinquenti, i vigilanti scompariranno assieme nei vicoli di Milano.

Il 9 febbraio un vigilante dalla mano metallica sventa un tentativo di rapina a mano armata. Alle domande dei presenti, l'H.E.R.O. si presenta con il nome di Calibro, dichiarandosi protettore di Milano, dei suoi cittadini e dei diritti di ogni persona.

L'11 febbraio Calibro compare per la prima volta assieme ai suoi due compagni, l'Uomo Alcolico e Yokai.

Il 12 febbraio, durante un'intervista, Calibro renderà noto il nome del suo team di vigilanti: i Valorosi.

Il 16 febbraio Calibro rivela e, con l'aiuto della polizia, sventa un grosso traffico di armi ed esplosivi diretti a New York dove, secondo le prove fornite dall'H.E.R.O., sarebbero state usate per compiere una lunga serie di attacchi terroristici. Nonostante l'assistenza di vitale importanza, al vigilante non viene dato nessun riconoscimento ufficiale, riscuotendo però molte simpatie nell'internet.

Il 22 marzo avviene l'iconico incontro fra Calibro e Captain Amazing, leader degli Amazing Man of America. I due H.E.R.O.es si stringono la mano in segno di reciproca stima.

L'8 aprile i Valorosi riescono a fermare l'attacco di un criminale superumano grazie all'aiuto degli Eroi Amatoriali, un gruppo di vigilanti originari di Roma. Una volta sconfitto il super-criminale, Calibro inviterà gli eroi della città eterna a lasciare Milano, considerando i loro metodi violenti una potenziale minaccia per i cittadini.

Il 30 giugno 2015 Calibro incontra il "Barbù", un misterioso ed eccentrico H.E.R.O. bresciano. I due si affrontano in combattimento, ma vengono fermati dall'Uomo Alcolico, dando inizio a una lunga discussione fra i tre.

Il 2 luglio Calibro, l'Uomo Alcolico e il Barbù fanno irruzione in un'abitazione, rivelando al suo interno un grosso traffico di droga legato alla famiglia dei Cocciarossa.

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