Info H.E.R.O.es

Fan base:10184
Nazionalità:Presumibilmente italiana
Nome:Sconosciuto
Età:Sconosciuta. Nonostante la tonicità della pelle si pensa sulla quarantina d'anni.
Altezza:1.83 cm
Stato attuale:vivo e attivo
Segni Particolari:

Si ipotizza che l'intero corpo dell'H.E.R.O. sia coperto da appariscenti e quasi fluorescenti segni che richiamano le lettere dell’antico alfabeto ebraico, disposte in modo tale da formare un testo vero e proprio, testo che ad oggi ancora nessuno è riuscito a tradurre completamente. Si vocifera che alcune parole possano essere tradotte “cavallo”, “nero” e “bilancia”. Quest’ultima ipotesi trova forte riscontro nella bilancia di foggia antica, apparentemente formata di luce solida, che compare nelle mani dell’H.E.R.O. quando questi fa uso dei suoi poteri. Non esistono riprese o fotografie del suo volto, perennemente coperto da una fasciatura, ma i pochi, deliranti testimoni oculari attendibili, due o tre, delle manifestazioni dei suoi poteri riferiscono dell’assenza dell’apparato orale dell’H.E.R.O.

A parte la bilancia che compare nelle sue mani mentre manifesta i suoi poteri Carentiam non pare disporre di altri equipaggiamenti bellici, facendo quasi completamente affidamento alle sue capacità, mentre ha fatto spesso uso di strumentazioni tecnologiche di vario genere, tra le quali, almeno una volta per tipo, di uno skateboard A-Field e un Jetpack.

Per diverso tempo è stato membro attivo del farneticante e fanatico gruppo pseudo-religioso dei Cavalieri dell'Apocalisse, gruppo dal quale pare aver preso le distanze dopo gli scontri avvenuti nel febbraio del 2017 con manifestanti che dichiaravano il loro appoggio all'attuale pontefice. Recentemente pare sia braccato non solo dalle forze di polizia per i suoi reati contro la comunità ma anche dai suoi tre ex-compagni di gruppo: Bellum, Plaga e Rex.


Poteri

I poteri di Carentiam, almeno quelli conosciuti, pare lo rendano resistente ad un’elevata quantità di danni e in grado di controllare a distanza la biologia umana e animale potendo disidratare e denutrire interi gruppi di esseri viventi.


Immagini

Carentiam è un H.E.R.O. che, assieme ai suoi ex-compagni, si è mosso lungo tutta la penisola. In un primo momento ha operato come vigilante indipendente e solitario nel centro Italia, poi nella zona nord-occidentale. Membro dei Cavalieri dell’Apocalisse, o Quattro Cavalieri come vengono anche chiamati, ha manifestato, fin dalle prime apparizioni pubbliche assieme al gruppo, uno spiccato interesse per i casi di corruzione all’interno delle istituzioni religiose, cristiane e non, e delle loro affiliate, non disdegnando però la lotta al crimine vero e proprio, o alla corruzione istituzionale governativa.

Si ipotizza che Carentiam sia un H.E.R.O. di tipo divino, strettamente legato ai racconti carichi di simbolismo dell’apocalisse biblica. Dotato di discrete capacità nello scontro corpo a corpo, raramente è arrivato a uccidere qualcuno, preferendo lasciare i suoi avversari vivi e in grado di subire la pena giudiziaria da parte delle autorità, ma in alcuni casi sembra essere caduto in uno stato di invasamento religioso tale da portarlo a ridurre i bersagli dei suoi poteri a mummie avvizzite mentre sproloquiava farneticanti sermoni sulla fine del mondo e sulla punizione divina.

Le vere capacità soprannaturali dell’H.E.R.O. al momento sono materia di studio da parte degli esperti di particelle Z.

Attualmente la vera identità di Carentiam è sconosciuta. Forse così non è per i suoi ex-compagni.

Avvistamenti

08 settembre 2009: durante le manifestazioni di protesta da parte dei terremotati aquilani uno scontro tra i manifestanti e i soccorritori volontari, colpevoli di essere gli esecutori materiali di uno Stato distante e insensibile, è finito in tragedia con un uomo che è stato colto da malore improvviso. Gli esami ospedalieri hanno riscontrato una forte disidratazione e una notevole quanto improvvisa perdita di peso.

29 aprile 2010: il cadavere mummificato di un sacerdote quarantenne di origini indiane, arrestato nel Teramano per violenza sessuale su una bambina di 10 anni, è stato ritrovato dagli agenti di polizia addetti alla vigilanza alla sua abitazione. Il prete era agli arresti domiciliari in attesa di giudizio e l’unica visita che aveva ricevuto era da parte di un operaio edile che doveva effettuare una riparazione alla pavimentazione della cucina della casa.

23 novembre 2011: Alfredo Carestia, pavimentista di origine piemontese trasferitosi in Abruzzo, sfugge all’esecuzione di stampo mafioso avvenuta in un bar in ristrutturazione di Ostia. Non così fortunati due piccoli boss della mala locale. Agli inquirenti dirà che l’uomo che aveva puntato la pistola contro di lui sembrava essere stato colto da improvviso malessere, tanto da aver sparato alla cieca senza colpirlo. La stessa notte viene scaricato in malo modo davanti all’ospedale Grassi di Ostia un affiliato alle bande locali. L’uomo reca evidenti segni di denutrizione e dissidratazione.

24 novembre 2012: il figlio e il nipote del sindaco di Luco de Marsi, assieme a un loro amico, vengono ritrovati agonizzanti, disidratati e denutriti in una via secondaria della cittadina abruzzese. Diversi giorni prima i tre erano stati sospettati del pestaggio e del furto ai danni di un immigrato regolare magrebino, il quale era finito in ospedale con diverse fratture causate dai numerosi colpi di spranga ricevuti. Un giornalista del Centro inizia a trovare le similitudini con precedenti casi di denutrizione lampo nel centro Italia.

09 ottobre 2013: uno dei membri dei consiglio di amministrazione di un’azienda metalmeccanica del teramano, specializzata nella produzione di termosifoni da arredo e serbatoi per acqua e gasolio, è stato aggredito e ridotto in fin di vita da uno sconosciuto. Il fatto, avvenuto in quel di Pagliare di Morro d’Oro, ha lasciato sconcertata la comunità, soprattutto viste le condizioni, già viste in altre circostanze, in cui versava l’uomo. Le ipotesi di un H.E.R.O. nella zona si fanno sempre più forti.

1 settembre 2015: un ragazzo di 18 anni e una prostituta di origine nigeriana sono stati ritrovati in avanzato stato di denutrizione e disidratazione in Corso Crimea dalla polstrada di Alessandria. È il primo caso del genere nel nord-ovest italiano.

26 aprile 2016: un gruppo di H.E.R.O., guidati da un individuo a volto scoperto, ma sconosciuto alle autorità, fa irruzione in una casa per appuntamenti del capoluogo ligure. Nel locale si stava tenendo un festino a luci rosse durante il quale veniva fatto largo uso di droghe e allucinogeni vari, tra le quali anche il ShiZ. Tra i presenti diverse ragazzine, di un’età compresa tra i 9 e i 12 anni, e alcuni esponenti di clero e laicato ecclesiastico locale. Le ragazzine sotto shock hanno raccontato dei quattro uomini, o angeli del Signore, che hanno punito gli uomini che stavano facendo loro del male, descrivendoli come poi la cronaca italiana li ha conosciuti. Tra i quattro vi è Carentiam, e questa è stata la loro prima apparizione pubblica in gruppo.

Estate 2016: i Cavalieri dell'Apocalisse, come li ha ribattezzati la stampa, imperversano lungo tutta la penisola, raccogliendo impressioni contrastanti tra la popolazione. C’è chi li osanna, definendoli strumenti della giusta punizione divina, chi li teme, soprattutto in ambienti ecclesiastici e religiosi, e chi li condanna, come le istituzioni statali. Tra i molti sostenitori gira voce che lo Stato tema di finire nel mirino dei quattro esattamente come vi sono finite le istituzioni religiose.

6 febbraio 2017: dopo gli scontri con i sostenitori dell’attuale pontefice, Carentiam prende le distanze dal gruppo. La “punizione” riservata a coloro colpevoli di sostenere un’organizzazione corrotta e lontana dagli insegnamenti originari del Cristo nel primo secolo è stata quanto mai brutale e feroce. Numerosi casi di ferite da taglio, da punta e casi di infezione violenta di lebbra tra le vittime.

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