Info H.E.R.O.es

Fan base:nn
Nazionalità:Belgio (Europa)
Membri Attuali
  • Viđja Njörđurdottír
  • Oswin Osgood
  • Dante Borgioli
  • Kaori Nagai
  • Charlotte Duncan
  • Boris Racinski
Ex-Membri:

[non si tratta di ex-membri ma di agenti non operativi]

  • Veronica Cervera
  • Lonell Chloe Austin
  • Kelemen Ambrus
Data di fondazione:2015
Segni Particolari:

Poteri

Viđja Njörđurdottír
- induzione di evoluzione istantanea di apparati organici (esseri viventi) e inorganici
- schermatura da radiazioni Z (conseguente immunità parziale ai poteri degli H.E.R.O.es)
- induzione di processi di guarigione istantanea

Oswin Osgood
- creazione di campi vettoriali statici (poligonali) e/o dinamici
- creazione di immagini olografiche statiche e/o dinamiche e luminescenze psicoattive
- creazione di varchi extradimensionali (planomanzia)

Dante Borgioli
- omnifagia e deformazione del cavo orale (voracità estrema)
- mitosi corporea parziale (creazione di omuncoli viventi da parti del proprio corpo)
- sviluppo di escrescenza corporea (appendice munita di cavo orale)
- iperattività muscolare (forza straordinaria)

Kaori Nagai
- iperproduzione cheratinica delle falangi (artigli)
- adesività epidermica
- fanerismo difensivo (aculei corporei)
- biosonar (ecolocalizzazione) tramite barbigli facciali

Charlotte Duncan
- neurocrittografia (lettura del pensiero)
- manipolazione mentale

Boris Racinski
- controllo dell'entanglement quantistico con annullamento del parametro spaziale (teletrasporto)
- proiezione psichica del corpo astrale


Immagini

L’E.C.E.C., acronimo di European Civilian Emergency Corps (o nella sua versione francese C.E.U.C., Corps Européen d’Urgence Civile), nasce non ufficialmente, nella sua versione embrionale, intorno alla fine del 2013. Ufficialmente, ma assolutamente lontana dalla luce dei riflettori, prende vita agli inizi del 2015, principalmente per volontà di Agapios Durnam, all’epoca coordinatore di una sezione della E.C.H.O., la Direzione generale per gli Aiuti umanitari e la protezione civile, principale ufficio per la gestione degli aiuti umanitari nell’ambito dell’Unione Europea.
I principi di Agapios Durnam, acquisiti in anni di esperienza, sono umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza, e nella fondazione dell’E.C.E.C. cerca di trasferirli a tutti i suoi collaboratori.
L’idea nasce nel momento in cui Durnam si rende conto, dopo lunghe discussioni con colleghi psicologi e sociologi, della mancanza a livello di territorio europeo di un’equivalente dell’E.C.H.O. capace di occuparsi della protezione e dell’aiuto verso i cosiddetti H.E.R.O.es. I fondi stanziati dall’Unione Europea infatti servivano fino a quel momento soltanto ad aiutare persone bisognose, etnie, minoranze, vittime di disastri naturali o guerre, ecc…, senza però tenere conto delle difficoltà incontrate da coloro che dal 2008 hanno acquisito capacità spesso difficilmente compatibili con una normale vita sociale. Molti H.E.R.O.es, infatti, a differenza di quello che i media mostrano ogni giorno con patinatura hollywoodiana, non riescono a gestire i propri poteri o le mutazioni spesso correlate, nonché, e forse specialmente, i disagi di tipo psicologico da essi derivanti. L’E.C.E.C. si distacca dalle modalità operative di squadre composte da H.E.R.O.es, quali LFE o AMA, che agiscono con sistemi spesso di stampo militare, che finiscono quotidianamente su giornali e tv, e che sono troppo distanti dalla gente comune. L’E.C.E.C. al contrario cerca di agire con discrezione, lontana dalle telecamere e senza pretese di fama.
Inizialmente formata soltanto da umani, inizia ad avvicinare e coinvolgere alcuni H.E.R.O.es (nella vicina area di Bruxelles, poi allargando i propri orizzonti), fornendo supporto psicologico, economico, equipe mediche specializzate e protezione. Nella fase successiva sono proprio quegli stessi H.E.R.O.es, che ormai a loro agio con se stessi, con la società e con i loro poteri, fungono da tutori, mentori e guide per tutti i successivi H.E.R.O.es bisognosi.
Spesso capita che, ispirandosi ad enti come l’internazionale NP, Nonviolent Peaceforce, o ai Caschi Bianchi, gli agenti operativi siano inviati in punti caldi d’Europa, in zone di tensione, e quindi vengano preventivamente addestrati per saper fronteggiare, principalmente usando i loro poteri, situazioni critiche di vario genere, seppur l’organizzazione non sia di stampo militare (anche se collabora con forze come Eurogendfor e Europol per supporto nei casi più estremi). Il supporto informatico, sempre più necessario di questi tempi, è fornito dalla JCAT, Joint Cybercrime Action Taskforce, branca della polizia europea.

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